UNA REALTÀ ANCORA MISTERIOSA
- Nando Marinucci
- 3 lug
- Tempo di lettura: 1 min
Il cammino dei movimenti scismatici
Chieti, 3 luglio 2026. Ariani, Catari, Valdesi, Ortodossi e tantissime altre storie di varia natura nella spiritualità cristiana ed in tante altre ancora nel mondo, un’infinità.
Nei duemila anni di storia che la Chiesa Cattolica può vantare, si possono contare almeno cinquanta tra le principali divisioni, e le tante altre eresie, fratture, dispute teologiche e scismi vari con condanne, anatemi e scomuniche d’ogni sorta fino all’altro giorno con i lefebvriani di Écône.
Si tratta di spiritualità note, movimenti umani che desiderano una propria chiesa, con propri uomini, con proprie regole, con propri rituali e con propri esclusivi riferimenti.
Come gli altri scismatici della storia, anche questi religiosi di Écône, in Svizzera, non condividono ovviamente il cammino della Chiesa Cattolica, si sentono altra comunità, dunque, si chiamano fuori e gli altri se ne faranno una ragione.
Da oltre duemila anni di queste storie se ne registrano davvero tantissime: eccone un’altra, quindi. Nulla di strano per la nostra Chiesa Cattolica che può vantare duemila anni storia, vissuta interamente sotto il primato petrino, senza soluzione di continuità.
Un primato che trae origine nella genesi della chiesa primitiva; i vangeli sono fin troppo chiari nell’affidamento della guida della Chiesa, del mandato fondativo, dell’autorità dottrinale, della custodia della fede, del mandato e dell’affidamento pastorale a Pietro.
Poco o nulla da chiarire su questo primato, ma sulle interpretazioni sembra si possa fare e dire di tutto. Il libero arbitrio può alimentare ogni movimento possibile ma la verità si afferma da sé, senza forzature o spalleggiamenti.
La storia è lì che conferma impietosamente questa realtà ancora misteriosa per l’uomo.




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