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IDEE E PROPOSTE PER MIGLIORARE LA CITTÀ

  • Immagine del redattore: Nando Marinucci
    Nando Marinucci
  • 23 lug
  • Tempo di lettura: 2 min

Chieti, 23 luglio 2026. I sussidi alle attività amministrative del territorio che provengono dai cittadini, molte volte, possono risultare utili, se non addirittura decisivi.


Questa realtà può essere confortata da qualche anno vissuto nella pubblica amministrazione; molte, tante soluzioni ai vari disagi rilevati sul territorio sono state sempre condivise e risolte con la comunità civile, con i cittadini del territorio che fruiscono di strutture, di infrastrutture e di ogni servizio pubblico.


Via Ovidio a Chieti, la strada delle buche impossibili, del deterioramento stradale imbattibile, la strada dei pericoli imprevedibili, vive uno dei momenti peggiori dal suo concepimento e realizzazione fino ai nostri giorni.


Tantissimi interventi si sono registrati nel tempo per la sicurezza in quella via: tappetini a ripetizione, dossi e ridossi, dissuasori e addirittura anche mini-rotatorie. Lo stato di degrado, a dir il vero, resta inconcepibile. Se poi si valuta l’attuale stato di pericolo legato alle numerose e profonde buche, tutto precipita nello sconforto più profondo.


Chieti vive un momento di rilancio amminist

rativo che si legge nelle attività sul territorio, con incontri pubblici ed interventi diretti con la gente come in via Spaventa qualche giorno fa.


Rivolgere uno sguardo anche a queste strade ai margini, fondamentali per il traffico locale, ma anche per il traffico che subisce da via dei Frentani, adesso è proprio necessario.


Porre l’attenzione, e magari proporre un’idea progettuale valida, anche per queste infrastrutture di periferia potrebbe risultare utile all’attività pubblica e allora ecco una proposta, quella di una vera rotatoria, proprio lassù in alto, all’incrocio pericolosissimo con via dei Frentani, per ridurre ogni rischio alla circolazione e magari chiuderla definitivamente anche con la questione dello slalom fra le buche.  


Proviamo a lavorarci su tutti insieme, suggerendo idee e proposte per migliorare davvero la nostra città.


Nando Marinucci

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