I VERI CONFINI
- Nando Marinucci
- 11 ago
- Tempo di lettura: 2 min
L’Italia ha sospeso temporaneamente l’accordo di Schengen per i voli e le navi in arrivo dalla Spagna
Una scelta che serve, secondo il nostro governo, a controllare i confini per la crisi dei migranti a Ceuta, il piccolo lembo di territorio spagnolo in Africa che si affaccia sulla costa mediterranea, la più lontana.
Incomprensibile tutta questa preoccupazione, questa agitazione, visti luoghi e poi le motivazioni al limite del patetico.
Ma quali confini, quelli politici? Gli strani limiti immaginari stabiliti per l’esercizio dell’autorità, del potere e la gestione del dominio e del denaro? Pare siano questi i confini da controllare o ce ne sono altri che forse non conosciamo?
Intanto si procede verso il futuro, verso il progresso, verso una società che vorrebbe migliorare, andare avanti ma rimanendo immobili ed impacchettati nei limiti autoimposti, restando legati a linee immaginarie. Questa è l’idea sta dilagando pericolosamente sempre di più e adesso in modo nevrotico e ossessivo nei luoghi del potere e per i soliti motivi di propaganda, ma anche fra la gente e in rete tutto un marasma per raggiungere sempre l’apice delle discriminazioni più nocive.
Impossibile rimuovere questi blocchi adesso. Il mondo, in questo momento, sembra molto confuso e forse troppo preso da valori effimeri, da brame compulsive inspiegabili, da obiettivi limitati, ovviamente, e questo sembra più che certo, l’umanità sta vivendo una sorta di cecità permanente che impedisce di godere delle vere bellezze della seppur breve vita.
Mom
e, ragionamento e valutazione, adesso, sarebbero davvero decisivi per gli uomini catapultati ai vertici del potere; anche se impreparati, maldestri o incapaci, momenti importati, validi, essenziali per poter raccogliere un vero e giusto invito sarebbe proprio necessario per loro.
Per comprendere bene e meglio questo mondo ed intraprendere i giusti provvedimenti, ecco l’esortazione indispensabile, necessaria; ecco l’invito: “Rilassatevi!”
Ma quali confini! A breve, tutti avremo l’occasione di superare l’unico e vero confine, quello definitivo; inutile affannarsi, quel confine, quel limite, quel termine giunge per tutti, sempre puntuale e perentorio.
Bisogna regolarsi allora, e finirla con le preoccupazioni superflue, le più divisive e deleterie.
Serve rilassarsi davvero a questo punto, serve allentare le tensioni per cercare di comprendere in modo reale e concreto cosa rappresenta questa nostra vita e comprendere fino in fondo quali sono, adesso sì, i suoi veri confini.
Confini da tutelare secondo le nostre dotazioni, ovviamente, confini che vanno compresi fino in fondo per il sostegno decisivo che potrebbero garantire al nostro agire umano.
Ed ecco allora i veri confini da controllare, quelli che ci dividono dal mondo ottuso, sprovveduto ed irrazionale per cercare di tutelare quello razionale, giudizioso e saggio
nm




Commenti